Si precisa che lo staff di Netprofessional.it non è costituito da avvocati e/o notai. Pertanto Netprofessional.it non offre alcuna consulenza legale e notarile. Le consulenze legali e notarili sono offerte a pagamento dagli eventuali avvocati e notai sponsorizzati sul portale Netprofessional.it. Pertanto invitiamo i visitatori del sito a non inviare richieste di pareri legali e notarili al nostro indirizzo email info@netprofessional.it. Possono scrivere a info@netprofessional.it solo i professionisti e gli avvocati che vogliono sponsorizzarsi sul nostro portale.
Ricerca personalizzata
Assistenza e consulenza legale on-line
Gli avvocati sponsorizzati su NetProfessional.it offrono completa assistenza legale (giudiziale o stragiudiziale) nelle seguenti materie: diritto civile e procedura,
diritto del lavoro e della previdenza, diritto amministrativo e assistenza stragiudiziale.
Netprofessional.it la guida ai professionisti on line Desiderate richiedere assistenza legale? Fissate un appuntamento con un avvocato sponsorizzato su Netprofessional.it: sono a vostra completa disposizione. Non esitate a contattarli, soddisferanno ogni vostra domanda, chiarimento, dubbio o richiesta.
La risposta sarà tempestiva. Contattateli per un preventivo gratuito.
Tutti i servizi sono resi nel pieno rispetto della normativa vigente e delle tariffe professionali forensi.
Si precisa che lo staff di Netprofessional.it non è costituito da avvocati e/o notai. Pertanto Netprofessional.it non offre alcuna consulenza legale e notarile. Le consulenze legali e notarili sono offerte a pagamento dagli eventuali avvocati e notai sponsorizzati sul portale Netprofessional.it. Pertanto invitiamo i visitatori del sito a non inviare richieste di pareri legali e notarili al nostro indirizzo email info@netprofessional.it. Possono scrivere a info@netprofessional.it solo i professionisti e gli avvocati che vogliono sponsorizzarsi sul nostro portale.
I doveri dell'agente
1.Dovere di diligenza:L'agente deve portare a compimento il proprio incarico con la diligenza del buon padre di famiglia, ex art. 1176 del c.c. e cioè, in applicazione all'attività esercitata, con la diligenza dell'agente di commercio medio (homo professionis et condicionis).
Rientra nel dovere di diligenza seguire le istruzioni del proponente e dare tutte le informazioni riguardanti le condizioni del mercato e la convenienza degli affari (posizione commerciale del cliente, la fiducia di cui gode nell'ambiente in cui opera e la sua solvibilità).
2.Conformità alle istruzioni ricevute: L'art. 1746 del c.c. prevede che l'agente debba compiere l'incarico affidatogli in conformità alle istruzioni ricevute e fornire al proponente le informazioni riguardanti le condizioni mercato.
3.Dovere di avviso in caso di impossibilità di eseguire il contratto di agenzia: "L'agente che non è in grado di eseguire l'incarico affidatogli deve dare avviso al proponente" (art. 1447 c.c.) e, se ciò non avviene, è obbligato al risarcimento dei danni.
Nel corso dell'esercizio del diritto di servitù, il criterio di riferimento a cui attenersi, nel silenzio dell'atto costitutivo, è quello cosiddetto del minimo mezzo, enunciato dall'art. 1065, parte seconda, c. c., ai sensi del quale "nel dubbio circa l'estensione e le modalità di esercizio, la servitù deve ritenersi costituita in guisa da soddisfare il bisogno del fondo dominante col minor aggravio del fondo servente".
Il principale rimedio processuale, tra quelli in commento, è indubbiamente l'azione di rivendicazione, volta a recuperare il bene sfuggito alla disponibilità del proprietario in quanto a lui sottratto. Tale azione persegue dunque una finalità essenzialmente recuperatoria, sebbene con essa il proprietario possa chiedere anche l'accertamento del suo diritto. L'azione e la pronuncia di accertamento sono assai utili soprattutto nel caso in cui l'acquisto sia avvenuto in via possessoria e senza titolo formale, cioè per usucapione (Cass., 30 marzo 1985, n. 2239). Legittimato attivo, pertanto, è esclusivamente il proprietario, che, in qualità di attore, secondo il principio generale in materia di onere della prova, è tenuto a dimostrare gli elementi costitutivi del diritto fatto valere. Detto onere, peraltro, non sempre è di facile adempimento, configurandosi talora addirittura come probatio diabolica, soprattutto qualora il diritto sia stato acquistato da un precedente proprietario; in tali casi, tuttavia, vengono in soccorso alcuni correttivi dettati in materia di possesso.
Obblighi del proponente
Il proponente è tenuto a:
ottemperare i doveri di lealtà e di buona fede attraverso obblighi d'informazione sui prodotti trattati, sulle notizie inerenti l'esecuzione del contratto impedendo che l'agente svolga inutilmente l'attività promozionale;
comunicare in un termine ragionevole l'accettazione o la mancata esecuzione di un affare procuratogli dall'agente e consegnare, entro l'ultimo giorno del mese successivo ad ogni trimestre l'estratto conto delle provvigioni relative al periodo;
riconoscere, salvo patto contrario, la provvigione all'agente qualora concluda direttamente affari con terzi che l'agente aveva precedentemente acquisito come clienti per affari dello stesso tipo, o appartenenti alla stessa zona, alla categoria, o al gruppo di clienti ad esso assegnati.